domenica, febbraio 26, 2006

Una lettera per coloro che sanno piangere...che riescono ancora a vedere oltre i loro occhi...oltre il muro di nebbia che separa la Ns immaginazione dalla vita corrente...una lettera per coloro che sanno ridere, che hanno fatto di un gesto la felicità dei loro cari...coloro che sanno dare calore e importanza a chi li circonda...una lettera a chi è rimasto bambino, a chi gioca ancora con la propria fantasia, a chi si aggrappa ai sogni e continua a crederci anche quando sfuggono...una lettera a chi ama ma non sa di esserlo...a chi sente il proprio cuore, a chi dona senza differenze...a chi mostra la propria mano, senza paura e con dignità...

A tutti quelli che leggono questo post...e comprendono l'altra metà di ciò che non vi è scritto...ma conoscono e hanno coscienza dell'oltre...e non dicendo di più...lascio a voi la riflessione.

giovedì, febbraio 23, 2006

Scegliere di vivere per non morire...
o scegliere di non morire per vivere...?
Scelgo di gareggiare!

lunedì, febbraio 13, 2006


Se dovessi parlare di te....direi che sei la persona più intensa che io abbia mai conosciuto...Se dovessi dire che sensazioni mi dai...forse sarebbe simile alla brezza che puoi sentire in cima ad un promontorio, dove lo spettacolo lascia senza parole, ma incanta...
Se dovessi dirti una parola...forse non saprei quale scegliere per definire quello che veramente sei davanti ai miei occhi e la mio cuore...
Immagina un principio...dove si sprigionano fasci di energia e luce...che piano piano si muovono riflettendosi gli uni con gli altri...s'incurvano e si abbracciano...privi di leggi che li governano...esuberanti nel loro manifestarsi.
Ascoltare il suono del tuo vivere...vicino e lontano...è una musica d'infinita delicatezza...accostata a note di eterno clamore per gli apici del tuo proporti difronte ad ogni situazione...
E se tendo l'orecchio...posso confondere l'urlo che invade le tue vene...per la pienezza con cui ogni istante, simbolo e sentimento viene alla Luce con potenza riveste ogni paramatro di un corpo che contiene l'infinito...e sfinita d'amore resto sul filo che mi appende al dolce tuo divenire...

lunedì, febbraio 06, 2006

Avere d'un tratto voglia di condividere un sogno...di concedersi alla mano altrui...ma non una qualunque...la Sua.
Svegliarsi la mattina e sapere di appartenergli in ogni tuo punto...anima e corpo...conoscere perfettamente ogni sua gesto...che ogni volta ti lancia in un mondo creato da Voi...una cosa univoca che per questo unisce. Solo poche volte accade nella vita di sentirsi tali...eppure, forse, tutti rincorrono questo unico idillio. A volte è ad un passo...quasi lo senti scorrere tra le dita...ma è solo la mente che imperiosa ne costruisce il tatto...quante cose fa la mente! E l'istinto la segue passo passo...ma nn sempre corre in parallelo...lui è fatto di passioni sconfinate, di lampi che squarciano il cielo...blu notte...stringo gli occhi per il Suo costante ardore che scuote ogni attimo..minuto...secondo...m'intenerisco e mi agito dentro il mio corpo che altro non è che lo stretto involucro di un anima che vorrebbe esplodere...e investire tutto ciò che la circonda...vorrebbe parlare con le Sue parole...vorrebbe ascoltare con le Sue orecchie...vorrebbe vedere con gli occhi di un falco...e veloce farti Suo. Ed ecco che tergo questa mia fronte...respiro...ma batte ancora...respiro...ma batte ancora...respiro...

martedì, gennaio 31, 2006


Anima così forte e prepotente...hai raccolto tanto nel tuo cammino...pegni di sofferenza e agitata sincronia di eventi...e adesso cosa desideri? Cosa nascondono i tuoi occhi che guardano sempre più avanti rispetto a ciò che vedo io all'orizzonte...? Il tuo volo si confonde tra le nuvole bianche che larghe si disegnano su questo cielo...così azzurro in questa giornata. Vedo brillare il dolce fluire dei tuoi pensieri...si stampano sul tempo che continua a passare senza mai fermarsi...si stampano sulle tue mani che delicate si posano sul mio corpo...arrivo a toccare solo un pezzo del tuo immenzo cielo e m'investo di pace...Il ricordo di te...la speranza che ripongo nella tua figura è il dono più bello che potessi desiderare..."per questo sei la sete e ciò che deve saziarla".

giovedì, gennaio 26, 2006

E' laggiù...che si trova quel luogo di magia...che incanta i miei occhi...essi guardano lontano...vedono oltre quel punto...raggiungerlo...raggiungerlo...sulle orme del desiderio che avvolge il contorno della mia bocca...e al pensiero mi sveglio!

mercoledì, gennaio 18, 2006


Quanti punti interrogativi! Come grappoli di uve mai colte...gravi nel loro peso...ormai andate forse...non vi è stata nessuna mano che le ha colte...nessuno le ha lavorate per farle diventare meraviglioso succo rosso...nessuno ha avvinato quel calice per toccare con le labbra quel suo splendido sapore...e adesso seccheranno...sotto lo splendido Sole e sotto quel tempo che non perdona...